{"id":8152,"date":"2020-09-07T23:38:27","date_gmt":"2020-09-08T04:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/cornflowerblue-rail-980953.hostingersite.com\/?p=8152"},"modified":"2020-09-07T23:38:27","modified_gmt":"2020-09-08T04:38:27","slug":"whats-new-in-pediatric-imaging-italian-september-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/whats-new-in-pediatric-imaging-italian-september-2020\/","title":{"rendered":"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020"},"content":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #800080;\"><strong>ABDOMINAL IMAGING <\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Evaluating changes in diagnostic accuracy of ultrasound for appendicitis: does practice make perfect?<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Austin-Page LR, Pham PK, and Elkhunovich M. Evaluating changes in diagnostic accuracy of ultrasound for appendicitis: does practice make perfect? Article in Press. <em>J Emerg Med<\/em> 2020; 1\u201310<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jemermed.2020.06.001\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jemermed.2020.06.001<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: come cambia l&#8217;accuratezza diagnostica dell\u2019ecografia (US) per l&#8217;appendicite nel tempo dopo l&#8217;adozione di un protocollo in cui l\u2019ecografia venga sempre utilizzata come prima metodica (US-first)?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: review retrospettiva dal 2009 al 2014.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: Ospedale pediatrico, singolo centro, urbano, indipendente, con volume di pazienti in Pronto Soccorso (PS) &gt; 70.000 all&#8217;anno; University of California-San Diego\/Rady Children\u2019s Hospital<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: sono stati inclusi e revisionati 1.058 esami ecografici.<\/p>\n<p><strong>Intervento<\/strong>: l\u2019esame ecografico come modalit\u00e0 di imaging iniziale nei bambini che si presentano al PS con dolore addominale.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: gli obiettivi primari erano l\u2019accuratezza dell\u2019ecografia nel tempo basata su un referto conclusivo (appendice normale completamente visualizzata o appendicite inequivocabile) o un referto equivoco (appendice non visualizzata o parzialmente visualizzata senza menzionare l&#8217;appendicite nel referto). L\u2019accuratezza \u00e8 stata anche analizzata in relazione al sesso del paziente, all&#8217;indice di massa corporea (BMI) e all&#8217;esperienza dell&#8217;ecografista. Gli obiettivi secondari erano la sensibilit\u00e0 e la specificit\u00e0 degli ultrasuoni per l&#8217;appendicite.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: in 5 anni, l&#8217;accuratezza diagnostica degli ultrasuoni per l&#8217;appendicite \u00e8 migliorata significativamente dal 13,9% al 31,5% (P = 0,001) con una accuratezza complessiva del 24,5%. La sensibilit\u00e0 e la specificit\u00e0 complessive erano rispettivamente dell&#8217;80,7% e del 77,6%. Il genere maschile era significativamente associato a referti conclusivi (P &lt;0,001) ed un BMI pi\u00f9 elevato era significativamente associato a referti dubbi (P &lt;0,001). L&#8217;esperienza dell&#8217;ecografista non \u00e8 stata associata a referti conclusivi (P = 0,22).<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: L\u2019ecografia \u00e8 la modalit\u00e0 di imaging di prima linea in molte istituzioni per la valutazione dell&#8217;appendicite nei bambini; tuttavia, molte istituzioni dipendono ancora dalla TC come modalit\u00e0 iniziale. Questo studio mostra che l&#8217;accuratezza dell\u2019ecografia migliora nel tempo, il che pu\u00f2 incoraggiare altre istituzioni ad adottare l\u2019ecografia come modalit\u00e0 iniziale. Purtroppo, questo studio classifica un&#8217;appendice non visualizzata o parzialmente visualizzata come equivoca. La maggior parte delle ricerche definisce normale un&#8217;appendice non visualizzata. Questa differenza nella categorizzazione migliora significativamente l&#8217;accuratezza riportata degli ultrasuoni nella diagnosi dell&#8217;appendicite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Abdominal lymph node size in children at computed tomography<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Spijkers S, Staats J.M., Littooij A.S.\u00a0et al.\u00a0Abdominal lymph node size in children at computed tomography.\u00a0Pediatr Radiol 2020;\u00a050,\u00a01263\u20131270.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04715-z\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04715-z<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: qual \u00e8 la dimensione normale dei linfonodi addominali nei bambini sottoposti a TC?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio retrospettivo dal 2012 al 2014.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: singolo centro (University Medical Center Utrecht \/ Wilhelmina Children\u2019s Hospital, Utrecht, Paesi Bassi).<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 152 bambini sani, di et\u00e0 compresa tra 1 e 17 anni, sottoposti a TC con mezzo di contrasto dopo trauma ad alta energia.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: misurazioni dei linfonodi per et\u00e0 e stazione comprese le dimensioni massime, i valori medi e i limiti superiori all\u2019intervallo normale di riferimento. I criteri RECIST per adulti sono stati utilizzati come riferimento.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: per ciascuno dei 152 pazienti, sono state misurate almeno 3 stazioni linfonodali sul piano assiale e coronale per un totale di 647 linfonodi. I linfonodi pi\u00f9 comunemente identificati erano inguinali (100%), mesenterici (99%) ed iliaci (98%). I limiti superiori (determinati mediante bootstrap statistico) dell&#8217;asse corto in assiale di tutte le stazioni linfonodali erano simili alle attuali linee guida per adulti (&lt;10 mm) e variavano da 6,4 a 10 mm. L&#8217;asse corto in coronale ha superato l&#8217;intervallo di riferimento per le stazioni inguinale (12,4 mm) e mesenterica (11,2 mm). Utilizzando i criteri RECIST degli adulti, il 19% dei bambini avrebbe avuto uno o pi\u00f9 linfonodi ingrossati (prevalentemente inguinali). Et\u00e0 del bambino e dimensione dei linfonodi erano correlati positivamente per tutte le stazioni (0,21-0,5, P &lt;0,05).<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: questo studio fornisce dati normativi per le dimensioni dei linfonodi addominali e pelvici nei bambini. Gli autori forniscono valori sia per misurazioni assiali che coronali, sia dell\u2019asse corto che lungo. In generale, l&#8217;asse lungo coronale aveva l&#8217;IC pi\u00f9 ampio e non sono applicabili ai criteri RECIST. Pertanto, gli intervalli assiali dell&#8217;asse corto rappresentano una migliore opzione di riferimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Accurately distinguishing pediatric ileocolic intussusception from small-bowel intussusception using ultrasonography<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Zhang M, Zhou X, Hu Q, et al. Accurately distinguishing pediatric ileocolic intussusception from small-bowel intussusception using ultrasonography<em>. <\/em><em>J Pediatr Surg<\/em> 2020.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jpedsurg.2020.06.014\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jpedsurg.2020.06.014<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: l&#8217;ecografia pu\u00f2 distinguere tra intussuscezione ileocolica e dell&#8217;intestino tenue?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio retrospettivo dal 2018 al 2020.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: Centro unico (Changsha Central Hospital, Hunan, Cina).<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 183 pazienti con intussuscezione, 123 casi di intussuscezione dell&#8217;intestino tenue e 60 casi di intussuscezione ileocolica.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: misurazioni ecografiche per il confronto quali il diametro della lesione, lo spessore del core adiposo, lo spessore della parete esterna, la lunghezza dell&#8217;intussuscezione, la presenza di linfonodi o del punto di transizione e l&#8217;aspetto della regione ileocecale.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: per l&#8217;intussuscezione ileocolica, il diametro medio era 28,9 mm, lo spessore del core adiposo era 11,4 mm, lo spessore della parete esterna era 6,5 mm, la lunghezza della lesione era 53,4 mm e 56 casi su 60 avevano linfonodi visibili. Non ci sono stati casi con una regione ileocecale che appariva normale e solo 5 su 60 (8%) avevano un colon ascendente di aspetto normale. Per l&#8217;intussuscezione dell&#8217;intestino tenue, il diametro medio era di 15,8 mm, lo spessore del core adiposo era di 2,5 mm, lo spessore della parete esterna era di 3,8 mm, la lunghezza della lesione era di 27,6 mm e solo 1 caso aveva i linfonodi visibili. La regione ileocecale si presentava normale in 104 casi su 123 totali (85%) ed il colon ascendente era normale in 120 casi su 123 totali (98%). Queste differenze erano tutte statisticamente significative con P &lt;0,001.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: l&#8217;intussuscezione ileocolica e dell&#8217;intestino tenue sono i tipi pi\u00f9 comuni di intussuscezione nei bambini, ma il trattamento \u00e8 diverso. L&#8217;intussuscezione ileocolica pu\u00f2 portare a ischemia, necrosi e perforazione e quindi deve essere prontamente ridotta. La maggior parte delle intussuscezioni dell&#8217;intestino tenue sono transitorie e possono essere gestite in modo conservativo. Questo articolo mostra che l&#8217;ecografia pu\u00f2 distinguere tra intussuscezione ileocolica e dell&#8217;intestino tenue in base ai parametri esaminati. Un normale aspetto ecografico della regione ileocecale e del colon ascendente pu\u00f2 essere il miglior reperto per differenziare l&#8217;intussuscezione ileocolica e dell&#8217;intestino tenue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #800080;\"><strong>CHEST IMAGING<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Coronavirus disease 2019 (COVID-19) in children: a systematic review of imaging findings<\/strong>.<\/span><\/h5>\n<p>Shelmerdine SC, Lovrenski J, Caro-Dominguez P et al. Coronavirus disease 2019 (COVID-19) in children: a systematic review of imaging findings. Published online: 18 June 2020. <em>Pediatr Radiol<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04726-w\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04726-w<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: quali sono i risultati dell&#8217;imaging nei casi pediatrici di COVID-19?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: revisione sistematica di 4 database (Medline, Embase, Cochrane, Google Scholar) in 5 anni.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: Cina, Corea del Sud e Iran.<\/p>\n<p><strong>Articoli<\/strong>: 22 articoli inclusi (risultati di imaging del torace in 431 bambini)<\/p>\n<p><strong>Intervento<\/strong>: imaging del torace (TC del torace con o senza mezzo di contrasto e.v., radiografie del torace)<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: reperti imaging iniziali, reperti imaging al follow-up (3-15 giorni dopo)<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: il 34% dei pazienti sottoposti a TC del torace inizialmente presentava risultati normali. Le anomalie sono state osservate pi\u00f9 comunemente nei lobi inferiori e unilateralmente. Il pattern di imaging pi\u00f9 comune erano le opacit\u00e0 del vetro smerigliato (62,4%). I versamenti pleurici erano rari e nessun caso mostrava linfoadenopatia. All&#8217;imaging di follow-up, il 29% ha mostrato un miglioramento, il 25% \u00e8 rimasto normale e il 9% ha mostrato una progressione.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: questo studio illustra i comuni risultati di imaging del torace riscontrati nei pazienti pediatrici con COVID-19. Gli autori riconoscono diversi limiti, comprese le lacune nella valutazione dei bambini immunocompromessi e il fatto che la coorte provenisse principalmente dalla Cina. Sebbene COVID-19 sia noto da molto meno di 5 anni, gli autori hanno eseguito una ricerca bibliografica su un arco di 5 anni, presumibilmente per completezza. La loro diligenza si nota anche con 2 ulteriori ricerche in letteratura dopo la ricerca iniziale e l&#8217;inclusione di \u201cletteratura grigia\u201d. Questo manoscritto non affronta i risultati dell&#8217;imaging extra-toracico di COVID-19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>E-cigarette or vaping product use-associated lung injury in the pediatric population: imaging features at presentation and short-term follow-up<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Wang KY, Jadhav SP, Yenduri NJS\u00a0<em>et al<\/em>.\u00a0E-cigarette or vaping product use-associated lung injury in the pediatric population: imaging features at presentation and short-term follow-up.\u00a0Pediatr Radiol\u00a02020; 50,\u00a01231\u20131239.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04698-x\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00247-020-04698-x<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: Quali sono i risultati di imaging pi\u00f9 comuni del danno polmonare associato all&#8217;uso di sigarette elettroniche o prodotti da svapo (EVALI) alla TC?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: review retrospettiva.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: Single center (Baylor College of Medicine \/ Texas Children\u2019s Hospital, Houston, TX).<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 11 adolescenti con EVALI confermato o probabile.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: radiografie toraciche normali o anormali; reperti di imaging TC, in particolare risparmio peri-broncovascolare, subpleurico, lobulare, gradiente di opacit\u00e0 gravitazionale, consolidamento, opacit\u00e0 \u201ca vetro smerigliato\u201d, noduli, ispessimento dei setti interlobulari, pattern crazy-paving, cisti, distorsione architettonica o honeycombing, ispessimento della parete bronchiale, bronchiectasie, versamento pleurico, pneumotorace, versamento pericardico, pneumomediastino e linfoadenopatia ilare o mediastinica. \u00c8 stato inoltre valutato l\u2019accordo interosservatore.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: l&#8217;et\u00e0 media alla presentazione era di 15,7 anni. Sono stati inclusi 9 ragazzi e 2 ragazze. Tutti i pazienti avevano febbre e nausea e\/o vomito. La dispnea era il solo sintomo in 5 casi su 11 e la tosse in 6 casi su 11 totali. Tutti i pazienti avevano radiografie del torace alla presentazione, in 10 casi su 11 erano anormali. La TC del torace era stata effettuata in 9 casi, tutti anormali. I risultati pi\u00f9 comuni alla TC erano opacit\u00e0 a vetro smerigliato (9\/9), ispessimento dei setti interlobulari (8\/9), risparmio subpleurico (8\/9), pattern crazy paving (8\/9), linfoadenopatia (7\/9) e consolidamenti (6\/9). La risoluzione completa o quasi completa dei risultati di imaging \u00e8 stata osservata in 5 casi su 6 al follow-up a breve termine (mediana 114 giorni).<\/p>\n<p><strong>Commenti<\/strong>: i casi segnalati di EVALI hanno raggiunto il picco nel 2019, con 2.807 casi e 68 decessi segnalati entro febbraio 2020. Questo studio riporta che i comuni risultati TC di EVALI negli adolescenti includono opacit\u00e0 del vetro smerigliato, ispessimento dei setti interlobulari e pattern crazy paving con risparmio subpleurico e linfoadenopatia. Poich\u00e9 questi risultati non si adattano a un modello specifico di danno polmonare, una storia clinica del recente utilizzo di svapo e\/o la mancanza di altre spiegazioni per i risultati sono fondamentali per la diagnosi. In particolare, febbre e sintomi gastrointestinali erano pi\u00f9 comuni dei sintomi respiratori. Sebbene questi risultati siano coerenti con la letteratura per i risultati EVALI negli adulti, la piccola dimensione del campione e la mancanza di correlazione patologica sono dei limiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #800080;\">MUSCOLOSKELETAL RADIOLOGY<\/span> <\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Validating 3D indexes in the non-surgical pectus excavatum patient.<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Fuentes S, Pradillos-Serna JM, Berlioz M, et al. Validating 3D indexes in the non-surgical pectus excavatum patient. Article In Press. <em>J Ped Surg<\/em> 2020.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jpedsurg.2020.06.006\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jpedsurg.2020.06.006<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: qual \u00e8 l&#8217;accuratezza e l&#8217;affidabilit\u00e0 delle misure ottenute da uno scanner 3D portatile in pazienti con pectus excavatum (PE) con diversi gradi di gravit\u00e0 (lieve, moderata, grave)?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio prospettico e trasversale.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: singolo centro; Servicio de Cirug\u00eda Pedi\u00e1trica, Complejo Asistencial Universitario de Le\u00f3n, Spagna.<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 28 bambini (21 bambini con PE e 7 bambini senza PE come controlli).<\/p>\n<p><strong>Intervento<\/strong>: imaging 3D della superficie tramite scanner a infrarossi portatile e RM limitata (controllo).<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: Indice Haller 3D (3DHI), 3D Correction Index (3DCI), HI tradizionale e CI tradizionale tramite RM.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: \u00e8 stata trovata una correlazione statisticamente significativa tra 3DHI e HI tradizionale (0,653, P &lt;0,05) e tra 3DCI e CI tradizionale (0,724, P &lt;0,01) nel gruppo di controllo. \u00c8 stata osservata anche una correlazione statisticamente significativa tra 3DHI e HI tradizionale (0,576, P &lt;0,05) e tra 3DCI e CI tradizionale (0,764, P &lt;0,01) nel gruppo PE. I valori medi di HI e CI tradizionali su RM e 3DCI differivano a seconda della gravit\u00e0 (P &lt;0,001). Tuttavia, le differenze tra i valori 3DHI non erano statisticamente significative tra i gruppi di gravit\u00e0 e i controlli.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: nonostante l\u2019esiguit\u00e0 campionaria, questo studio mostra che la tecnologia di imaging 3D di superficie \u00e8 accurata e si correla bene con l&#8217;imaging in sezione trasversale tradizionale, indipendentemente dalla gravit\u00e0 della malformazione del PE. La facilit\u00e0 di accessibilit\u00e0 e la breve durata della scansione sono caratteristiche favorevoli della tecnologia e studi futuri potrebbero essere mirati a studiare la dinamica della malformazione durante la respirazione e la correlazione clinica con i sintomi. Il principale svantaggio della scansione 3D di superficie rispetto alla RM \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 di valutare la funzione cardiaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Microbiology and radiographic features of osteomyelitis in children and adolescents with sickle cell disease<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Kao CM,\u00a0Yee ME,\u00a0Maillis A, et\u00a0al.\u00a0Microbiology and radiographic features of osteomyelitis in children and adolescents with sickle cell disease.\u00a0Pediatr Blood Cancer\u00a02020; e28517.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1002\/pbc.28517\">https:\/\/doi.org\/10.1002\/pbc.28517<\/a><\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: qual \u00e8 la probabilit\u00e0 diagnostica nel determinare l&#8217;osteomielite nei bambini con anemia falciforme sulla base dei risultati di imaging?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio retrospettivo dal 2010 al 2019.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: Single center (Emory University\/Children\u2019s Hospital of Atlanta, Atlanta, GA)<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 3553 pazienti con anemia falciforme, 20 casi totali di osteomielite in 19 pazienti (un paziente ha avuto 2 episodi di osteomielite a distanza di 2 anni), solo 19 dei 20 casi hanno imaging.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: Reperti imaging di osteomielite e infezione confermata dalla coltura.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: sono state eseguite 18 RM, 1 TC. L&#8217;evidenza RM di osteomielite \u00e8 stata valutata retrospettivamente come definitiva in 4 casi su 19 (21%), probabile in 10 casi su 19 (53%) e sospetta in 5 casi su 19 (26%). Nei 9 casi confermati in coltura (sangue o colture chirurgiche), le RM sono state valutate come definitive in 2 casi (22%), probabili in 4 (44%) e sospetti in 3 (33%). Altre caratteristiche di imaging includevano ascesso o raccolta di liquidi nel 58% dei casi, miosite adiacente o edema muscolare nel 79%, versamento articolare nel 63% e osteonecrosi nel 47%.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: l&#8217;osteomielite \u00e8 causa di dolore muscoloscheletrico nei bambini con anemia falciforme. La classificazione della probabilit\u00e0 di osteomielite alla RM in questo studio evidenzia i limiti della sola RM nella diagnosi dell&#8217;osteomielite. \u00c8 stato riscontrato che solo il 22% dei pazienti con colture positive presentava risultati RM considerati definitivi per l&#8217;osteomielite. Pertanto, vi \u00e8 una forte necessit\u00e0 di collaborazione radiologica, microbiologica e clinica quando si prendono decisioni sulla diagnosi e sul trattamento.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Utility of ultrasound for evaluating masses in the pediatric population.<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>LeMoine B and Samet JD. Utility of ultrasound for evaluating masses in the pediatric population. Article In Press. <em>Adv Clin Rad<\/em> 2020.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.yacr.2020.05.001\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.yacr.2020.05.001<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: qual \u00e8 l&#8217;accuratezza dell\u2019ecografia nella valutazione pediatrica delle masse muscoloscheletriche dei tessuti molli e la frequenza di ulteriori esami imaging e interventi?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio retrospettivo dal 2007 al 2011.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: singolo centro; Lurie Children\u2019s Hospital di Chicago\/Northwestern University<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 456 esami ecografici dei tessuti molli non vascolari e 505 masse (alcuni pazienti avevano masse multiple).<\/p>\n<p><strong>Intervento<\/strong>: valutazione ecografica comparata alla diagnosi anatomo-patologica quando disponibile. Le masse sono state considerate &#8220;benigne&#8221; dopo 2 anni di follow-up senza menzione di neoplasia e &#8220;indeterminate&#8221; se il paziente aveva &lt; 2 anni di follow-up clinici e nessuna analisi anatomo-patologica.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: referto radiologico: assenza di massa, benigna, probabilmente benigna, indeterminata, maligna; frequenza di ulteriore imaging e frequenza di interventi basato sul referto radiologico.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: nessuna massa \u00e8 stata osservata nel 12,3% dei casi. Il 41,7% dei casi \u00e8 stato definito come &#8220;benigno&#8221;, il 21,5% come &#8220;probabilmente benigno&#8221;, il 24,1% era &#8220;indeterminato&#8221; e lo 0,4% \u00e8 stato refertato come &#8220;maligno&#8221;. La frequenza di intervento variava dal 7,1% (&#8220;nessuna massa&#8221;) al 100% (&#8220;maligno&#8221;). Ulteriori esami di immagini sono state effettuati nel 9,4% dei casi, con la RM quale metodica pi\u00f9 frequente.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: Gli autori mostrano che la maggior parte delle masse dei tessuti molli in et\u00e0 pediatrica evidenziate all\u2019ecografia sono benigne e relativamente poche sono state sottoposte ad ulteriori esami di imaging. Tuttavia, \u00e8 possibile che masse pi\u00f9 preoccupanti possano bypassare l\u2019ecografia come primo esame e che la RM possa essere stata la modalit\u00e0 iniziale. I tassi di intervento delle masse &#8220;probabilmente benigne&#8221; ed &#8220;indeterminate&#8221; erano simili (32,7% vs 34,5%, rispettivamente), ma non \u00e8 stata documentata malignit\u00e0 per nessuna delle masse &#8220;probabilmente benigne&#8221;. Ci\u00f2 suggerisce che la sorveglianza clinica e di imaging pu\u00f2 essere accettabile per masse &#8220;probabilmente benigne&#8221; piuttosto che l&#8217;intervento chirurgico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #800080;\"><strong>NEURORADIOLOGY<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Automatic machine learning to differentiate pediatric posterior fossa tumors on routine MR imaging.<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Zhou H, Hu R, Tang O et al. Automatic machine learning to differentiate pediatric posterior fossa tumors on routine MR imaging. <em>AJNR<\/em> 2020; 41: 1279\u201385.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.3174\/ajnr.A6621\">http:\/\/dx.doi.org\/10.3174\/ajnr.A6621<\/a><\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: come confrontare un modello automatico di apprendimento con un modello umano selezionato o con neuroradiologi esperti per quanto riguarda la differenziazione dei tumori pediatrici della fossa posteriore?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio retrospettivo.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: singolo centro.<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 288 pazienti pediatrici con tumori della fossa posteriore.<\/p>\n<p><strong>Intervento<\/strong>: modello automatico di apprendimento tramite il Tree-Based Pipeline Optimization Tool (TPOT), una forma open source di machine learning che sceglie la pipeline di machine learning pi\u00f9 ottimale senza intervento umano, vs. modelli generati dall&#8217;ottimizzazione manuale standard da un individuo esperto in machine learning (score Chi-quadrato\/modello lineare generalizzato) vs esame qualitativo dell&#8217;imaging RM (2 neuroradiologi esperti).<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: accuratezza del TPOT, modello scelto da esperti in machine learning e revisori qualitativi di RM per classificazioni a 3 vie (medulloblastoma vs. ependimoma vs. astrocitoma pilocitico) e classificazione binaria (medulloblastoma vs. non, ependimoma vs. non, astrocitoma pilocitico vs. non)<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: per la classificazione a 3 vie, il TPOT ha ottenuto un&#8217;AUC di 0,91 con una precisione di 0,83, mentre il punteggio Chi-quadrato\/modello lineare generalizzato aveva un&#8217;AUC di 0,92 con una precisione di 0,74. Il TPOT ha raggiunto un&#8217;accuratezza significativamente maggiore rispetto alla revisione qualitativa media di imaging RM degli esperti (0,83 vs 0,54, P &lt;0,001). Non \u00e8 stata osservata alcuna significativit\u00e0 statistica tra i due modelli di apprendimento automatico (P = 0,16). Per la classificazione binaria, TPOT ha ottenuto un&#8217;AUC di 0,94 con un&#8217;accuratezza di 0,85 per medulloblastoma vs. non, AUC di 0,84 con accuratezza di 0,8 per ependimoma vs. non e AUC di 0,94 con accuratezza di 0,88 per astrocitoma pilocitico vs. non.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: un modello di machine learning automatico pu\u00f2 funzionare in modo simile a un modello di machine learning basato sull&#8217;ottimizzazione manuale da parte di un esperto in machine learning e in maniera migliore rispetto a neuroradiologi esperti. Questo non \u00e8 necessariamente sorprendente in quanto il riconoscimento di schemi \u00e8 un punto di forza dell&#8217;apprendimento automatico. Nonostante questi risultati, l&#8217;apprendimento automatico non elimina la necessit\u00e0 dello standard di riferimento per la diagnosi istopatologica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #800080;\"><strong>QUALITY &amp; SAFETY<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Trends in use of advanced imaging in pediatric emergency departments, 2009-2018<\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Marin JR, Rodean J, Hall M, et al. Trends in Use of Advanced Imaging in Pediatric Emergency Departments, 2009-2018<em>.\u00a0<\/em><em>JAMA Pediatr.<\/em>\u00a0Published online August 03, 2020.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamapediatrics\/newonline\/2020\/8\">doi:10.1001\/jamapediatrics.2020.2209<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quesito<\/strong>: come \u00e8 cambiato l&#8217;uso dell&#8217;imaging avanzato negli ultimi 10 anni nei reparti di emergenza pediatrica in US?<\/p>\n<p><strong>Disegno dello studio<\/strong>: studio trasversale dal 2009 al 2018.<\/p>\n<p><strong>Setting<\/strong>: studio multicentrico che utilizza il Pediatric Health Information System, un database che include i dati di 52 ospedali pediatrici di assistenza terziaria negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: 32 Pronto Soccorso, oltre 26 milioni di visite al Pronto Soccorso pediatrico.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi<\/strong>: cambiamento nell&#8217;uso della TC, dell&#8217;ecografia e della RM nel corso di 10 anni. Gli obiettivi secondari includevano la durata della degenza in PS, i ricoveri e i tassi di ri-visita in PS a 3 giorni.<\/p>\n<p><strong>Risultati principali<\/strong>: ci sono state un totale di 26.082.062 visite al Pronto Soccorso da 9.868.406 bambini. L&#8217;imaging avanzato (TC, US o RM) \u00e8 stato eseguito in 1.919.283 con un aumento dal 6,4% delle visite nel 2009 all&#8217;8,7% nel 2018. L&#8217;uso della TC \u00e8 diminuito dell&#8217;1% (dal 3,9% al 2,9%), ma gli ultrasuoni sono aumentati del 3,3 % (dal 2,5% al 5,8%) e RM dello 0,3% (dallo 0,3% allo 0,6%). Tutti i cambiamenti sono risultati statisticamente significativi con P &lt;0,001. Nel complesso, i tassi di ricovero e di rivalutazione in PS a 3 giorni sono diminuiti.<\/p>\n<p><strong>Commento<\/strong>: negli ultimi 10 anni, si \u00e8 registrato un aumento complessivo dell&#8217;uso dell&#8217;imaging avanzato per le visite al pronto soccorso pediatrico. L&#8217;uso della TC \u00e8 diminuito mentre \u00e8 aumentato l&#8217;uso di modalit\u00e0 non ionizzanti come ecografia e RM. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere dovuto a campagne come Image Gently e Choosing Wisely, nonch\u00e9 al crescente utilizzo degli ultrasuoni nella diagnosi della patologia addominale. \u00c8 ora possibile utilizzare protocolli RM pi\u00f9 rapidi e pi\u00f9 brevi per valutare gli shunt senza sedazione. L&#8217;aumento complessivo dell&#8217;uso dell\u2019ecografia non \u00e8 compensato dalla diminuzione della TC, aumentando la possibilit\u00e0 che gli ultrasuoni siano ora abusati o applicati a una gamma pi\u00f9 ampia di indicazioni. I limiti di questo studio includono la mancanza di valutazione delle indicazioni e il fatto che sono stati inclusi solo gli ospedali pediatrici di assistenza terziaria, quindi questi risultati potrebbero non essere generalizzabili ad altri contesti. Alcuni ospedali per cure non terziarie potrebbero non avere la tecnologia o l&#8217;addestramento\/personale ecografista per scegliere la risonanza magnetica o l&#8217;ecografia rispetto alla TC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ABDOMINAL IMAGING \u00a0 Evaluating changes in diagnostic accuracy of ultrasound for appendicitis: does practice make [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":3053,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"footnotes":""},"categories":[206],"tags":[],"class_list":["post-8152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"ABDOMINAL IMAGING \u00a0 Evaluating changes in diagnostic accuracy of ultrasound for appendicitis: does practice make [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ACORE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-09-08T04:38:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1678\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Abdelrahman\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Abdelrahman\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/\",\"url\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/\",\"name\":\"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2020-09-08T04:38:27+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/75293c6e4870f3aa293e1394c53df6b7\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1678,\"caption\":\"Broken Leg of Little Children X Ray Scanning. Radiology Imaging. Radiologist Preparing Girl for the Scan.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/\",\"name\":\"ACORE\",\"description\":\"Radiology education for everyone, everywhere!\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/75293c6e4870f3aa293e1394c53df6b7\",\"name\":\"Abdelrahman\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2ad7486277da081678ef5e7172d9abecba77465cd62bd4d7272d1141d0b9bca2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2ad7486277da081678ef5e7172d9abecba77465cd62bd4d7272d1141d0b9bca2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Abdelrahman\"},\"url\":\"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/author\/abdelrahman\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE","og_description":"ABDOMINAL IMAGING \u00a0 Evaluating changes in diagnostic accuracy of ultrasound for appendicitis: does practice make [&hellip;]","og_url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/","og_site_name":"ACORE","article_published_time":"2020-09-08T04:38:27+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1678,"url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Abdelrahman","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Abdelrahman","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/","url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/","name":"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020 - ACORE","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg","datePublished":"2020-09-08T04:38:27+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/75293c6e4870f3aa293e1394c53df6b7"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#primaryimage","url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/broken-leg-x-ray-scanning-PWB9QTL-1-scaled.jpg","width":2560,"height":1678,"caption":"Broken Leg of Little Children X Ray Scanning. Radiology Imaging. Radiologist Preparing Girl for the Scan."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/whats-new-in-pediatric-imaging-september-2020\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"What\u2019s new in Pediatric Imaging (Italian) \u2013 September 2020"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#website","url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/","name":"ACORE","description":"Radiology education for everyone, everywhere!","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/75293c6e4870f3aa293e1394c53df6b7","name":"Abdelrahman","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2ad7486277da081678ef5e7172d9abecba77465cd62bd4d7272d1141d0b9bca2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2ad7486277da081678ef5e7172d9abecba77465cd62bd4d7272d1141d0b9bca2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Abdelrahman"},"url":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/author\/abdelrahman\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8154,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8152\/revisions\/8154"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-hub.acoredu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}